GLUTEOPLASTICA

Modellare il sedere alto e rotondo

GLUTEOPLASTICA

La gluteoplastica è una metodica di chirurgia estetica ideale a sviluppare un corretto reshape, un armonico recontour e definire un profilo sensuale ma allo stesso tempo aggressivo del gluteo e non è, nella cultura occidentale, quella di allargare volumetricamente il sedere.

Dal Dott. Mattia Colli i risultati chirurgici sono all’avanguardia e ammirabili proprio perché sono la giusta combinazione tra differenti tecniche chirurgiche; la gluteoplastica ne costituisce la fase più importante.

La gluteoplastica viene eseguita esclusivamente con una tecnica innovativa e riconosciuta a livello mondiale come la più sicura ed efficiente dal punto di vista dei risultati: essa prevede l’inserimento della protesi contenuta all’interno del muscolo grande gluteo, creando una tasca corretta che avvolge interamente la protesi nel suo spessore e garantisce un risultato estremamente naturale.

Grazie all’esperienza maturata e alle recenti tecniche può essere eseguita con risultati sicuri e ammirevoli anche in persone magre, dove scarseggia sia il tessuto muscolare ma soprattutto quello adiposo; certamente la decisione volumetrica influenzerà il risultato finale, pertanto la visita medico chirurgica è sempre una combinazione tra le richieste del paziente e i consigli del Chirurgo. Nell’eventualità di non poter promettere il risultato desiderato dall’intervento di gluteoplastica, il medico chirurgo si riserverà di far ricorso all’aiuto di ulteriori tecniche per raggiungere l’obiettivo.

La soddisfazione e il gradimento per i risultati ottenuti dall’intervento di gluteoplastica è costantemente monitorata anche negli anni a seguire l’intervento di gluteoplastica. La possibilità di avere una testimonianza diretta da parte delle pazienti sulla propria esperienza rende il Dott. Mattia Colli, un medico con cui potersi confrontare direttamente per conoscere le soddisfazioni, chiarire eventuali dubbi e trovare le motivazioni necessarie.

I pazienti che incontrano il Dr. Mattia Colli provengono da tutto il mondo. Per ridurre i tempi d’attesa e trasferimenti è possibile ottenere una consulenza online in modo da poter fornire una prima impressione sulla riuscita dell’intervento di gluteoplastica.

GLUTEOPLASTICA – SEDERE ALTO E TONDO

Perchè scegliere il Dott. Mattia Colli

Il modellamento della forma rotonda e la proiezione slanciata del gluteo, l’eliminazione del grasso sui fianchi e la successiva copertura dell’adipe a livello del profilo laterale della protesi è uno dei principali obiettivi che vede nell’intervento di gluteoplastica il risultato di un lato B ammirevole e invidiabile.

Grazie all’intervento di blefaroplastica, è possibile mostrare ed esporre il nuovo corpo dona eleganza e sicurezza di sé.

Glutei sempre rimasti sgonfi, cadenti, con un profilo piatto e di poco rilievo, sproporzionato e dissonante, sono plasmati e modificati in modo da offrire una luce e una prospettiva completamente differente, diventando piacevoli e attraenti.

Presso il Dott. Mattia Colli le protesi di gluteo impiegate sono di altissima qualità con marchio CE.

Casi trattati

GLUTEOPLASTICA

Testimonianze

GLUTEOPLASTICA

GLUTEOPLASTICA: A CHI È CONSIGLIATA

L’intervento per ottenere un gluteo alto e tondo viene consigliato a tutte le pazienti che:

  • desiderano avere un’immagine del proprio corpo che restituisca forme proporzionate, armoniose e sensuali
  • vogliono godere dell’ammirazione propria e degli altri
  • realizzano il sogno di piacere e di piacersi indossando abiti
  • considerano fondamentale l’autostima per avere successo
  • vogliono aumentare la sicurezza di sé stessi.

Le caratteristiche della paziente idonea a questa procedura chirurgica di gluteoplastica sono:

  • buono stato di salute (esami del sangue ed ECG)
  • gluteo piccolo, piatto, cadente, incavato
  • ipoplasia o ridotto volume muscolare
  • aspettative realistiche

I pazienti idonei per l’intervento di gluteoplastica non sono solo persone con un strato sottocutaneo (grasso) normale ma anche quelle di peso ridotto e magre.
Il paziente che presenta cute elastica e di un certo spessore potrà effettuare un modellamento volumetrico superiore a quello la cui pelle è sottile e cadente. In questo ultimo caso il Chirurgo in maniera del tutto trasparente dovrà ricorrere all’utilizzo di ulteriori tecniche chirurgiche di gluteoplastica in modo da uniformare al meglio i tessuti soprastanti la protesi e fornire un risultato armonico, che si fonde che le restanti strutture e linee del corpo.

La giusta combinazione tra tre interventi differenti vede la gluteoplastica come la combinazione tra liposuzione, fat grafting (per incrementare e definire meglio il “frame shape” -la forma e il contorno- e la transizione tra i vari gruppi muscolari -Zona 3 – Transition between Gluteus Maximus and Medius) e volume augmentation (gluteoplastica con protesi).

GLUTEOPLASTICA
— COSA SAPERE PRIMA DELL’INTERVENTO

PREPARAZIONE ALL’INTERVENTO DI GLUTEOPLASTICA

Prima dell’intervento di gluteoplastica dovranno essere effettuate tutte le analisi del Sangue ed ECG elencati e prospettati in sede di prima visita. In tutti i casi clinici vengono progettate stampelle e guaine su misura realizzate per ciascun paziente in modo da comprimere al meglio seguendo determinate linee di tensione che permettono una guarigione più veloce. Numerose immagini pre-operatorie dell’intervento di gluteoplastica saranno effettuate per il planning di un percorso terapeutico sempre più personalizzato.

Dovranno essere segnalate eventuali terapie farmacologiche in atto (in particolare con cortisonici, contracettivi, anti-ipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti), terapie omeopatiche e fitoterapiche e segnalare possibili allergie ad antibiotici e farmaci in genere.

Almeno due settimane prima dell’intervento di gluteoplastica viene evitata l’assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (tipo Aspirina) e deve essere evitata la contemporanea assunzione di anticoagulanti orali e, comunque, il proseguimento di tali terapie deve essere concordata con il medico curante. Per quanto riguarda la contemporanea assunzione di sostanze come eparina a basso peso molecolare, la sospensione o meno andrà adeguatamente discussa con il chirurgo.

Il giorno precedente l’intervento di gluteoplastica, deve essere effettuato un accurato bagno di pulizia completo, asportato lo smalto dalle unghie delle mani e dei piedi e la depilazione delle aree da trattare.

GLUTEOPLASTICA – VISITA MEDICO CHIRURGICA

Il Chirurgo visita il paziente evidenziando le aree del gluteo da modellare e pianifica la parte del gluteo in cui serve modificare la forma e la proiezione, attraverso l’intervento chirurgico di gluteoplastica.

Successivamente verifica il grado di elasticità della cute, classifica i quandranti di riferimento che permettono di suddividere il gluteo in quattro aree anatomiche differenti e memorizza i punti di reperi essenziali la cui unione determina uno spazio triangolare dove l’impianto protesico sarà collocato.

In base alla modifiche richieste, il Chirurgo deve valutare il grado di retrazione cutanea e il paziente viene ascoltato con attenzione per poter elaborare un programma operatorio all’intervento di gluteoplastica di altissima professionalità dove vengono indicate le caratteristiche del risultato desiderato. Il Chirurgo oltre a esprimere in maniera dettagliata chiarisce ogni dubbio, in merito all’operazione chirurgica di gluteoplastica.

L’intervento di gluteoplastica prevede un’accurata e dedicata guarigione: è assolutamente fondamentale non contrarre il muscolo grande gluteo per circa 2 – 3 settimane, tempo necessario alla cicatrizzazione dei punti di sutura interni che chiudono lo spazio anatomico in cui è inserita la protesi.

Se le aspettative del paziente in merito al risultato ricercato dall’intervento di gluteoplastica non sono realistiche, la procedura non sarà assolutamente realizzata.

GLUTEOPLASTICA – PRIMA E DOPO L’INTERVENTO

GLUTEOPLASTICA
— COSA SAPERE PRIMA DELL’INTERVENTO

GLUTEOPLASTICA – PIANO ALTAMENTE PERSONALIZZATO

La visione laterale è utilizzata per valutare al meglio l’area anatomica che ha necessità di incremento di proiezione.

Il gluteo viene suddiviso in 3 zone: upper (superiore), centrale e lower (basso). In un sedere armonico, nella maggior parte dei casi il volume di proiezione viene definito dalla porzione centrale e presenta uguale distribuzione tessutale in upper e lower area, conferendo un gradevole e armonico effetto a “C-shaped curve”.

La tecnica di fat grafting viene utilizzata, di solito, in un secondo tempo chirurgico, una volta che la capsula periprotesica ha assestato definitivamente la posizione della protesi; il suo impiego è utilissimo per la redistribuzione dei contorni del frame, per incrementare o ridefinire il passaggio tra i vari gruppi muscolari ed equalizzare minime asimmetrie che si possono evidenziare alla fine dell’innesto dell’impianto di protesi glutee.

GLUTEOPLASTICA – CONSENSO INFORMATO

Quando il paziente ha chiarito tutti i dubbi e decide di effettuare l’intervento di gluteoplastica, viene guidato nella compilazione del documento del consenso informato, redatto in base al proprio caso clinico.

GLUTEOPLASTICA – ACCERTAMENTI CLINICI

Il paziente deve effettuare gli esami clinici prescritti dal Chirurgo per certificare e dimostrare l’idoneità dello stato di salute per la sua totale sicurezza e tranquillità, che deve essere sempre la prima preoccupazione. Nel caso in cui si scoprissero eventuali patologie o gli esami registrassero anomalie, sarà premura del Medico Chirurgo informare sullo stato di salute e pianificare l’intervento di gluteoplastica con altre tecniche anestesiologiche per evitare qualsiasi rischio ad esse connesse.

GLUTEOPLASTICA — INTERVENTO CHIRURGICO

L’intervento di gluteoplastica prevede una valutazione delle immagini pre-operatorie e un disegno particolarmente accurato e dettagliato.

Le fotografie in HD hanno luci particolari che esaltano i rilievi corporei.

Sia la visione frontale che laterale è fondamentale per definire i volumi di proiezione e di forma che si programmano.

Il disegno pre-operatorio all’intervento di gluteoplastica è finalizzato al rintracciare punti di repere anatomici essenziali per individuare l’area corretta di inserimento della protesi.

Una volta terminata l’infiltrazione dell’anestetico, si procede con l’incisione cutanea di circa 4 cm nascosta nel solco intergluteo, tra la sporgenza dell’osso sacro e l’ano. Il Chirurgo prosegue con lo scollamento dei tessuti fino ad individuare il “margine libero” del muscolo grande gluteo, l’area anatomica che caratterizza l’ingresso per la formazione dello spazio di collocamento della protesi. Una volta creata la tasca ideale, la protesi viene inserita e il punto il margine libero viene suturato con particolari fili chirurgici che stimolano la cicatrizzazione. Anche l’area cutanea nel solco intergluteo viene chiusa con una particolare sutura chirurgica.

E’ doveroso sottolineare che il corretto posizionamento della protesi all’interno del muscolo grande gluteo consente di ottenere un risultato naturale e nasconde efficacemente i profili riconoscibili della protesi.

Per sapere lavorare all’interno del muscolo grande gluteo, l’intervento di gluteoplastica richiede un’estrema conoscenza anatomica.

Il muscolo grande gluteo è il muscolo più spesso del corpo umano e presenta fibre che decorrono in modo trasversale, differenziandosi già a vista da quelle degli altri muscoli limitrofi, come il muscolo medio gluteo che ha presenta fibre che decorrono in modo verticale. Il piano di transizione tra questi due muscoli viene distinto nella porzione superiore a livello della cresta iliaca superiore che rappresenta, mentre in quella inferiore le fibre si uniscono e diventano indistinguibili visivamente.

Dal Dott. Mattia Colli non si utilizza inserire la protesi in sede sopramuscolare proprio perché il risultato che ne deriva è innaturale e non realistico. Vi è attenzione ai minimi dettagli per ottenere i migliori risultati.

Nella fase terminale dell’intervento di gluteoplastica, molto spesso, il Chirurgo decide di inserire due piccoli drenaggi che permettono di evitare raccolte di liquidi sanguinolenti intorno alla protesi; la loro rimozione avverrà nei giorni successivi a seconda del decorso post-operatorio.

Dopo l’intervento di gluteoplastica, il paziente verrà fasciato con particolari medicazioni e smedicato dopo circa 24h; successivamente all’operazione chirurgica di gluteoplastica indosserà la guaina progettata su misura e progressivamente verrà seguito dalle sarte nel decorso a seguito dell’intervento di gluteoplastica per le piccole modifiche.

Il Dott. Mattia Colli si presenta come uno dei pochi in Europa dove il decorso post-operatorio diventa semplice e pulito: terminato l’intervento di gluteoplastica, il paziente non sente alcun dolore o fastidio grazie alla presenza delle medicazioni compressive e dell’anestetico locale che ha una durata circa di metà giornata.

Al termine dell’intervento di gluteoplastica il paziente dovrà impegnarsi a non contrarre il muscolo grande gluteo e deve caricare tutto il peso del corpo sulle punte e mai sui talloni. A tale scopo vengono fornite per i primi giorni le stampelle su misura.

Quando le condizioni cliniche lo consentono, il paziente viene dimesso sulle proprie gambe con prescrizioni antibiotiche e anti-edemigene per ridurre il gonfiore già nelle prime ore: grandissimo vantaggio per la fase di guarigione perché permette ai liquidi infiammatori di non ristagnare attorno la protesi ma di defluire ed essere eliminati già da subito.

GLUTEOPLASTICA
— POST-OPERATORIO

Dopo la rimozione delle medicazioni è normale vedere l’area anatomica trattata gonfia ed edematosa.

L’intervento di gluteoplastica richiede un’accurata e dedicata guarigione: è assolutamente fondamentale non contrarre il muscolo grande gluteo per circa 2 – 3 settimane, tempo necessario alla cicatrizzazione dei punti di sutura interni che chiudono lo spazio anatomico in cui viene inserita la protesi.

Al paziente vengono consigliati particolari comportamenti e posizioni ideali da riuscire a tenere i primi giorni in modo da favorire la guarigione e limitare il gonfiore; ad esempio, a differenza di quanto si possa pensare, si consiglia di dormire supini in modo da comprimere il gluteo.

Il muscolo risponde al trauma della creazione dello spazio protesico producendo un liquido giallo (siero) che nei giorni successivi verrà drenato efficacemente; se invece il Chirurgo valuta che l’operazione di gluteoplastica non ha comportato un trauma eccessivo, può decidere di non inserire nemmeno i drenaggi.

Le stampelle verranno abbandonate circa 48h dopo l’operazione di gluteoplastica e il paziente dovrà concentrarsi esclusivamente a caricare il peso corporeo sulle punte. Il lavoro può essere ripreso circa 72h successive all’intervento di gluteoplastica, ricordando che il gluteo deve e può essere compresso, quindi anche la postura seduta è acconsentita.

L’applicazione di ghiaccio al di sopra delle medicazioni effettuate può nelle prime ore aiutare a contenere l’edema post gluteoplastica. Infatti il freddo permette di ridurre il lume dei vasi sanguigni in modo da diminuire l’infiammazione locale.

GLUTEOPLASTICA – RISULTATO

L’intervento di gluteoplastica è un intervento di nicchia che, se ben fatto, è raro da trovare e classifica il Dott. Mattia Colli come uno dei più professionali e preparati in chirurgia estetica proprio perché i risultati ottenuti rispecchiano le aspettative realistiche dei pazienti.

LA GLUTEOPLASTICA E’ DOLOROSA?

Benché la programmazione operatoria dell’intervento di gluteoplastica preveda una separazione del muscolo grande gluteo esattamente nelle sue metà (3,5 cm circa sopra e 3,5 cm circa sotto) per la creazione dello spazio anatomico, l’intervento non è doloroso, ma comporta un decorso post-operatorio accurato e lento. La sensazione dopo che l’effetto dell’anestetico locale è svanito, è quella di fastidio e leggero bruciore, tipici segni dell’infiammazione muscolare.

E’ anche vero che la soglia della percezione di dolore è molto variabile da paziente a paziente, ragione per cui al paziente vengono prescritti e forniti preventivamente eventuali farmaci che possono essere assunti per eliminare la sensazione di fastidio. Non tutti i pazienti assumono antidolorifici, nella maggior parte dei casi, peraltro, non sono necessari.

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