OTOPLASTICA

ORECCHIE A SVENTOLA

OTOPLASTICA

L’otoplastica è una tecnica di chirurgia estetica che corregge sia la dimensione, l’angolazione che la forma del padiglione auricolare, cioè il difetto più comunemente conosciuto come “orecchie a sventola”. Inoltre è possibile modellare e modificare altri particolari dei padiglioni e dei lobi, eventuali asimmetrie dovute a difetti congeniti (già presenti alla nascita), che problemi acquisiti in seguito a traumi.

L’intervento di otoplastica è molto comune sia negli adulti ma anche nei bambini. Quando l’inestetismo delle orecchie a sventola compromette la qualità della vita comportando un disagio psicologico, è bene procedere con la visita medica in cui il Chirurgo può spiegare come portare alla risoluzione del problema, procedendo attraverso l’intervento di otoplastica.

Dal Dott. Mattia Colli  viene eseguita esclusivamente una tecnica di otoplastica particolare che si differenzia per i suoi risultati assolutamente naturali; la difficoltà chirurgica dell’intervento di otoplastica è quella di modellare e ripiegare la cartilagine del padiglione auricolare in maniera continua e lineare, senza inciderla o tagliarla, potendo creare interruzioni o micro-frammentature che si evidenziano come aree biancastre e spigolose a completa guarigione e rapportando una certa distanza ben definita tra la mastoide (la parte del cranio che si affaccia all’orecchio) e il padiglione, in modo che le orecchie non siano troppo attaccate alla testa (“galleria del vento”). Il Dott. Mattia Colli , grazie all’utilizzo di metodiche moderne vede l’eliminazione di questo rischio proprio perché la cartilagine viene modellata e non incisa o tagliata.

I pazienti che effettuano un intervento di otoplastica manifestano visibilmente un cambiamento radicale nel grado di angolazione dell’orecchio, rispettando le pieghe naturali che caratterizzano il padiglione auricolare al suo interno e comunicando un grado di soddisfazione molto elevato, proprio perché il risultato finale non presenta esiti cicatriziali visibili.

Il raggiungimento delle aspettative è frutto del rapporto che il Medico Chirurgo e la paziente instaurano fin dalla prima visita: dal Dott. Mattia Colli  vengono programmati interventi di otoplastica con risultati attendibili e reali; nell’eventualità di non poter promettere il risultato desiderato attraverso la tecnica dell’otoplastica, il medico chirurgo si riserverà di far ricorso all’aiuto di ulteriori tecniche per raggiungere l’obiettivo.

La soddisfazione e il gradimento per i risultati ottenuti dall’intervento di otoplastica è costantemente monitorata anche negli anni a seguire l’intervento. La possibilità di avere una testimonianza diretta da parte delle pazienti sulla propria esperienza rende il il Dott. Mattia Colli , un medico con cui potersi confrontare direttamente per conoscere le soddisfazioni, chiarire eventuali dubbi e trovare le motivazioni dei propri pazienti.

I pazienti che incontrano il Dr. Mattia Colli provengono da tutto il mondo. Per ridurre i tempi d’attesa e trasferimenti è possibile ottenere una consulenza online in modo da poter fornire una prima impressione sulla riuscita dell’intervento di otoplastica.

OTOPLASTICA – ORECCHIE A SVENTOLA

Perché scegliere il Dott. Mattia Colli

                             

Il modellamento dell’angolazione delle orecchie (preservando le naturali pieghe del padiglione auricolare)

è uno dei principali obiettivi dell’otoplastica: con questa tecnica si rende possibile armonizzare le proprie orecchie e restituire autostima e sicurezza di sé.

L’intervento di otoplastica è consigliabile già in età pediatrica perché comporta evidenti vantaggi per l’interazione sociale e nei risultati scolastici: bambini che soffrono dell’inestetismo delle orecchie a sventola sono continuamente derisi dai compagni, comportando marcate conseguenze sotto il profilo psicologico, portando spesso danni permanenti alla loro personalità.

L’intervento di otoplastica permette al piccolo paziente di poter accrescersi serenamente evitando da subito i disagi psicologici. L’intervento di otoplastica in età pediatrica rende l’angolazione del lobo permanente ma non disturba la sua crescita per cui non ci sono motivi di posticipare l’intervento di otoplastica. Va anche sottolineato che non è vero l’eventualità che le orecchie si sistemino o diventino meno “a sventola” con il tempo ma è vero il contrario: un orecchio nato a sventola, rimarrà sempre a sventola nella crescita oppure potrà diventarlo ancora più evidente.

Dal Dott. Mattia Colli  i fili chirurgici utilizzati durante l’intervento di otoplastica sono quasi tutti rivestiti da una modernissima guaina di silicone di ultima ingegneria biomedicale che permette una guarigione più rapida abbattendo i rischi di infezione o reazioni di cicatrizzazioni anomale.

Casi trattati

Otoplastica

Casi trattati

Otoplastica

OTOPLASTICA: A CHI E’ CONSIGLIATA?

L’intervento di otoplastica viene consigliato a tutti i pazienti che:

  • desiderano avere un’immagine del proprio volto armonica, l’osservazione principale non sia l’inestetismo delle orecchie a sventola ma il volto nella sua naturalezza
  • vogliono godere dell’ammirazione propria e degli altri e per farlo non possono accettare un difetto così evidente come quello delle orecchie a sventola
  • considerano fondamentale l’autostima per avere successo e sicurezza di sé

La malformazione più comune (orecchie a sventola) è rappresentata dall’eccessiva prominenza del padiglione auricolare e può essere dovuta ad un eccessivo sviluppo della conca (la parte centrale del padiglione) oppure dalla mancata formazione di alcune ripiegature esterne, chiamate elice ed antelice oppure, ancora, dalla presenza contemporanea di entrambi i difetti.

L’otoplastica può essere inoltre finalizzata anche alla correzione di padiglioni auricolari eccessivamente grandi, indipendentemente dalla loro posizione, o anche lesionati e traumatizzati (ad esempio è comune nella donna il lobo lacerato da un orecchino strappato). In aggiunta, grazie all’intervento di otoplastica, possono essere corrette le “orecchie ad ansa”, in cui la parte superiore del padiglione è ripiegato in basso e in avanti; le “orecchie a coppa”, di solito molto piccole e le “orecchie a conchiglia”, in cui mancano molte ripiegature cartilaginee.

VISITA MEDICO CHIRURGICA

Il Chirurgo, prima di eseguire l’operazione di otoplastica, visita il paziente valutando ed evidenziando i punti da correggere, tenendo in considerazione la dimensione, la forma e l’angolazione delle orecchie. In base alle modifiche richieste, il Chirurgo valuta la piega dietro l’orecchio dove poter nascondere la cicatrice. Il Dott.  Mattia Colli ascolta il paziente in dettaglio per poter elaborare un programma operatorio di altissima professionalità dove vengono indicate le caratteristiche del risultato desiderato. Il chirurgo oltre a esprimere in maniera dettagliata risponde a tutti i dubbi espressi dal paziente.

PRIMA E DOPO L’INTERVENTO DI OTOPLASTICA

PREPARAZIONE ALL’INTERVENTO DI OTOPLASTICA

Prima dell’intervento di otoplastica dovranno essere effettuate tutte le analisi del Sangue ed ECG elencati e prospettati in sede di prima visita. In tutti i casi clinici vengono progettate guaine o “fasce da tennista” su misura realizzate per ciascun paziente. Numerose immagini pre-operatorie saranno effettuate per il planning di un percorso terapeutico sempre più personalizzato e finalizzato a visualizzare bene la differente angolazione delle due orecchie e la loro morfologia strutturale (infatti è noto che quasi nessuna parte del corpo è in perfetta simmetria rispetto alla controlaterale; studiare in dettaglio queste piccole differenze portano sempre più il Chirurgo alla perfezione di risultato). 

Dovranno essere segnalate eventuali terapie farmacologiche in atto (in particolare con cortisonici, contraccettivi, anti-ipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzandi, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti), terapie omeopatiche e fitopatiche e segnalate possibili allergie ad antibiotici e farmaci in generale. Almeno due settimane prima dell’intervento di otoplastica si dovrà sospendere l’assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (tipo Aspirina, Cemirit, Vivin C, Ascriptin, Bufferin, Alka-Seltzer, ecc…). Per quanto riguarda l’eventuale assunzione di sostanze come eparina a basso peso molecolare, la possibile sospensione andrà adeguatamente discussa con il Chirurgo.

Almeno 2 settimane prima è consigliato sospendere il fumo, che incide in modo negativo con i processi di guarigione.

Il giorno precedente l’intervento di otoplastica o ancora meglio la mattina stessa deve essere effettuato un accurato lavaggio dei capelli, va asportato lo smalto dalle unghie delle mani e i cosmetici del volto.

VISITA MEDICO CHIRURGICA

Il Chirurgo, prima di eseguire l’operazione di otoplastica, visita il paziente valutando ed evidenziando i punti da correggere, tenendo in considerazione la dimensione, la forma e l’angolazione delle orecchie. In base alle modifiche richieste, il Chirurgo valuta la piega dietro l’orecchio dove poter nascondere la cicatrice. Il Dott. Mattia Colli ascolta il paziente in dettaglio per poter elaborare un programma operatorio di altissima professionalità dove vengono indicate le caratteristiche del risultato desiderato. Il chirurgo oltre a esprimere in maniera dettagliata risponde a tutti i dubbi espressi dal paziente.

CONSENSO INFORMATO

Quando il paziente ha chiarito tutti i dubbi e decide di effettuare l’intervento di otoplastica, viene guidato nella compilazione del documento del consenso informato, redatto in base al proprio caso clinico.

ACCERTAMENTI CLINICI

Il paziente deve effettuare gli esami clinici prescritti dal Chirurgo, prima di sottoporsi all’intervento di otoplastica, per certificare e dimostrare l’idoneità dello stato di salute per la totale sicurezza e tranquillità del paziente, che deve essere sempre la prima preoccupazione. Nel caso in cui si scoprissero eventuali patologie o gli esami registrassero anomalie, sarà premura del Medico Chirurgo informare sullo stato di salute e poter pianificare l’intervento di otoplastica con altre tecniche anestesiologiche per evitare qualsiasi rischio ad esse connesse.

RICOVERO DELLA PAZIENTE

Il paziente viene ricoverato alla mattina a digiuno, da mezzanotte della sera prima. Il programma pre-operatorio viene nuovamente revisionato e convalidato una seconda volta, così come gli esami clinici (double check). Il paziente viene preparato nella propria sala dedicatagli e quando è tutto pronto viene trasferito al blocco operatorio.

ANESTESIA

Il Dott. Mattia Colli ha deciso di abbandonare l’anestesia totale con i relativi pericoli: gli interventi chirurgici vengono eseguiti con le più moderne tecniche anestesiologiche di sedazione profonda (anestesia locale + anestesia endovenosa), così che la paura e la sensazione del dolore sono completamente annullate mentre l’inconscio è invaso da sogni e immagini piacevoli.

L’anestesia locale avviene mediante l’introduzione di anestetico nelle aree del lobo auricolare da trattare in modo da eliminare efficacemente la sensazione di dolore. L’inserimento di tale soluzione, denominata tumescente, avviene anche con un vasocostrittore (adrenalina) per evitare i sanguinamenti, perché riduce l’afflusso di sangue nell’area da trattare permettendo al Chirurgo operatore di lavorare al meglio e in maniera delicata, riuscendo ad eliminare una maggiore quantità di adipe.

Altro vantaggio è avere un ritorno alla vita sociale immediato dopo l’intervento di otoplastica, senza dover sopportare situazioni classiche di stanchezza, giramento di testa e spossatezza tipiche dello smaltimento dei farmaci dell’anestesia totale.

ACCERTAMENTI CLINICI

Il paziente deve effettuare gli esami clinici prescritti dal Chirurgo, prima di sottoporsi all’intervento di otoplastica, per certificare e dimostrare l’idoneità dello stato di salute per la totale sicurezza e tranquillità del paziente, che deve essere sempre la prima preoccupazione. Nel caso in cui si scoprissero eventuali patologie o gli esami registrassero anomalie, sarà premura del Medico Chirurgo informare sullo stato di salute e poter pianificare l’intervento di otoplastica con altre tecniche anestesiologiche per evitare qualsiasi rischio ad esse connesse.

RICOVERO DELLA PAZIENTE

Il paziente viene ricoverato alla mattina a digiuno, da mezzanotte della sera prima. Il programma pre-operatorio viene nuovamente revisionato e convalidato una seconda volta, così come gli esami clinici (double check). Il paziente viene preparato nella propria sala dedicatagli e quando è tutto pronto viene trasferito al blocco operatorio.

ANESTESIA

Dal Dott. Mattia Colli si è deciso di abbandonare l’anestesia totale con i relativi pericoli: gli interventi chirurgici vengono eseguiti con le più moderne tecniche anestesiologiche di sedazione profonda (anestesia locale + anestesia endovenosa), così che la paura e la sensazione del dolore sono completamente annullate mentre l’inconscio è invaso da sogni e immagini piacevoli.

L’anestesia locale avviene mediante l’introduzione di anestetico nelle aree del lobo auricolare da trattare in modo da eliminare efficacemente la sensazione di dolore. L’inserimento di tale soluzione, denominata tumescente, avviene anche con un vasocostrittore (adrenalina) per evitare i sanguinamenti, perché riduce l’afflusso di sangue nell’area da trattare permettendo al Chirurgo operatore di lavorare al meglio e in maniera delicata, riuscendo ad eliminare una maggiore quantità di adipe.

Altro vantaggio è avere un ritorno alla vita sociale immediato dopo l’intervento di otoplastica, senza dover sopportare situazioni classiche di stanchezza, giramento di testa e spossatezza tipiche dello smaltimento dei farmaci dell’anestesia totale.

OTOPLASTICA: INTERVENTO CHIRURGICO

Il Chirurgo, durante l’intervento chirurgico di otoplastica, procede con l’incisione nell’area posteriore dell’orecchio; dopo aver scollato i tessuti accede  alla cartilagine auricolare e pratica una sottile incisione senza rimuovere o eliminare il tessuto nobile. La cartilagine viene preservata e “smemorizzata”, ovvero piegata in modo da far assumere la piega corretta in modo da ridurre la sporgenza dell’orecchio.

La nuova angolazione assunta dalla piega della cartilagine viene poi fissata con particolari fili di sutura rivestiti da un intreccio di silicone che permettono una stabilità permanente, riducono il rischio di infezioni e permettono una guarigione più rapida.

Terminata l’operazione di otoplastica viene medicata la parte superiore della testa con un bendaggio elastico allo scopo di comprimere e proteggere da eventuali urti l’area trattata ed evitare che il gonfiore possa modificare il risultato chirurgico raggiunto. La particolare medicazione favorisce la cicatrizzazione dei padiglioni secondo la forma ottimale.

L’intervento di otoplastica non richiede il ricovero e il paziente dopo qualche ora può tornare tranquillamente a casa.

OTOPLASTICA
– POST-OPERATORIO

La medicazione viene rimossa dopo pochi giorni in modo da disinfettare e pulire in maniera ottimale la ferita. Successivamente all’operazione di otoplastica, il Chirurgo suggerisce una serie di comportamenti da mantenere per favorire la cicatrizzazione e la completa guarigione; il bendaggio e la medicazione passate le prime ore di decorso post-operatorio dell’intervento chirurgico di otoplastica, viene alleggerito e vengono forniti “fasce da tennista” per poter fissare le medicazioni intorno alle orecchie.

Dopo la rimozione delle medicazioni è normale vedere l’area anatomica trattata gonfia ed edematosa. L’intervento di otoplastica non comporta dolore; infatti, sempre dopo aver valutato la soglia personale di dolore a seconda del singolo paziente, la maggior parte dei pazienti riferisce di non aver assunto nessun antidolorifico durante la guarigione. Tutti i farmaci e le relative prescrizioni di profilassi antibiotica e anti-infiammatori vengono forniti al termine dell’intervento di otoplastica prima che il paziente lasci la clinica.

Il lavoro può essere tranquillamente ripreso dopo 48h dall’intervento di otoplastica, benché il paziente tenga la fascia con la relativa medicazione per circa una settimana; preferibile che i bambini si astengano dalla scuola una settimana, tempo di sicurezza per evitare colpi accidentali o che possano compromettere l’esito estetico dell’otoplastica.

Per alcuni giorni successivi all’intervento chirurgico di otoplastica, dovrà essere mantenuta la medicazione che ha lo scopo di proteggere i padiglioni operati, di limitare il loro gonfiore e la sensazione di fastidio. Inoltre nei primi 2 – 4 giorni dopo l’intervento di otoplastica è consigliabile soggiornare in ambienti freschi e mantenere il capo sollevato da 2 o 3 cuscini durante il riposo a letto per limitare il gonfiore. L’uso di impacchi freddi sul volto potrà contribuire a dare una sensazione di refrigerio e a ridurre il dolore ed il gonfiore.

Il risultato è da considerarsi permanente, ma in molti pazienti la cartilagine modellata tende a tornare nella precedente posizione; per evitare questo spiacevole inconveniente, i punti verranno rimossi solo dopo 14 giorni e la fascia sarà tenuta di notte per almeno 1 mese. Passato tale periodo il paziente è fuori da qualsiasi pericolo di questa eventualità.

RISULTATO

L’intervento di otoplastica permette la correzione e il modellamento permanente delle orecchie a sventola, riducendo l’eccessiva sporgenza delle orecchie avvicinandole alla mastoide (testa).

Grazie al Dott. Mattia Colli i risultati che si ottengono dopo l’intervento di otoplastica rispecchiano le aspettative realistiche dei pazienti.

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